ACQUA DALL’ATMOSFERA

Aree tematiche: Il verde pubblico

Esiste un brevetto, che verrà industrializzato a breve. Si tratta una macchina di piccole dimensioni, che produce acqua potabile assorbendola dall’umidità presente in atmosfera, supportata da un pannello fotovoltaico. Ogni macchina produce una media di 50/70 lt d’acqua potabile al giorno, che possono essere moltiplicati per il numero di macchine usate.
Le sue applicazioni sono numerose, la più prossima alla realizzazione di un prototipo è quella della Smart Green House (progetto Arch.Alfio Lorenzetti e Arch.Maria Luisa Franchini Provasoli), completamente autosufficiente (acqua, energia e clima). La Smart Green House, quindi, rappresenta un valido supporto rispetto ai fabbisogni reali dell’umanità in svariate zone aride del Pianeta e può diventare un complemento utile anche per aree di proprietà comunale non utilizzate e/o inutilizzabili. Ma anche dove l’acqua non è un problema l’applicazione del brevetto “acqua dall’atmosfera” alla residenza, per esempio, può innescare un processo virtuoso di riqualificazione urbana. Ne è un esempio tangibile il progetto in ultimazione in Comune di Gozzano, dove coniuga, in una vasta area boscata di
proprietà comunale, irrisolta dal punto di vista urbanistico ambientale, tecnologia, proponendosi quale riferimento pilota di un’architettura all’avanguardia, Social Housing, qualità architettonica, risultando quindi applicabile oltre che a Smart Green House, a molte
altre iniziative, sia residenziali che agricole su vasta scala.

Autore: Alfio Lorenzetti