Conoscenza versus strategie di rigenerazione di spazi pubblici

ACIREALE LIVING LAB di CULTURA E TECNOLOGIA

Aree tematiche: L’Arte Pubblica

L’Acireale Living Lab di Cultura e Tecnologia (www.acirealelivinglab.it) nasce e si sviluppa, su proposta dell’Associazione Ingegneriarchitettiacesi in partnership con il CNR – IBAM (Centro Nazionale Ricerche – Istituto per i beni archeologici e monumentali) di Catania, nell’ambito del “Bilancio partecipativo anno 2016” del Comune di Acireale.

Il laboratorio multimediale ha come obiettivo la promozione dello sviluppo sostenibile e intelligente e partecipato del territorio attraverso la valorizzazione delle sue ricchezze archeologiche, storiche, artistiche, paesaggistiche e culturali.

Il Living Lab, inaugurato nel maggio 2018, ha svolto numerosi workshop e attività e collabora con le istituzioni scolastiche alla formazione degli studenti sul proprio patrimonio culturale, materiale ed immateriale, nella convinzione che da una profonda conoscenza del proprio territorio possano nascere opportune strategie per il rispetto, la valorizzazione, la rigenerazione dello stesso.

L’attività qui presentata nasce infatti all’interno dell’attività formativa condotta all’interno del progetto PON/FSE “10.2.5A – FSE PON-SI-2018-12 – Conosciamo e valorizziamo il nostro patrimonio culturale e paesaggistico” del III I.C. Rodari di Acireale che, con il modulo “Rigenerazione di uno spazio pubblico”, ricade tra gli “interventi di rigenerazione e riqualificazione urbana specie nelle aree periferiche e marginali” da questo previsti.

Il lavoro, in progress, prevede l’ideazione partecipata e la strutturazione di interventi che riqualifichino aree e beni comuni. Il traguardo educativo è quello di promuovere benessere, cultura e socializzazione, fattori necessari per la formazione di comunità sostenibili.

Il modulo, a carattere multidisciplinare e interdisciplinare contempla, nella riqualificazione di alcuni spazi aperti delle frazioni acesi, anche una componente di Arte ambientale rivolta alla ideazione e alla realizzazione di installazioni site specific di arte contemporanea a carattere temporaneo o permanente.

All’interno dei laboratori sono state previste, in forma complementare, le seguenti azioni:

1)attivazione di una rete territoriale partecipata nella fase di progettazione e realizzazione dell’intervento attraverso il coinvolgimento di diversificati interlocutori sociali (studenti, professionisti del settore, artisti, artigiani, cittadinanza);

2)percorsi formativi in diversi ambiti disciplinari;

3)seminari per la comunità territoriale.

Autrice: Mariagrazia Leonardi -PhD Università di Catania- Presidente Associazione ingegneriarchitettiacesi