Urban Art a Primavalle

MURACCI NOSTRI

Il gioco è bello

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Nel 2015 Maurizio Mequio pubblica, con lo pseudonimo Poeta del Nulla, il romanzo sociale Piccioni e farfalle fanno la rivoluzione, Neve a Primavalle fiaba moderna che racconta la realtà quotidiana della borgata, con la copertina realizzata da Omino71. Nello stesso anno Omino ripropone la stessa immagine su una cabina Acea del quartiere. L’ opera diviene il simbolo della borgata che, attraverso la parola, il segno e l’ironia, vuole riscattarsi. A seguito di una crescente richiesta di altre opere, Maurizio Mequio diviene ideatore e portavoce di Muracci Nostri, collettivo artistico popolare, con origine comunitaria e indipendente. Questi muracci ridipinti sono le mura delle case, i pilastri del quartiere in cui il cittadino si identifica. Di fronte al degrado che affligge la realtà abitata, la comunità si arma per riconsegnare alla borgata l’identità che gli spetta. Il festival è la prima iniziativa di Urban Art romana completamente autogestita e autofinanziata dal quartiere. Vengono aperti dei cantieri dell’arte dove cittadini e artisti cooperano per ridisegnare il quartiere, attualizzando storie condivise, rievocando la memoria comune. Nessun intervento istituzionale, solo la chiamata di un quartiere deciso a rinnovarsi. Gli artisti tracciano nuovi percorsi pittorici ed emotivi, in cui la creazione delle opere è anticipata da riunioni con gli abitanti degli edifici coinvolti. Nel 2016 si terrà il secondo festival concentrando molte opere nel mercato di Primavalle I.

Autore: arch Stefano Santini