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La città per tutti: accessibilità, mobilità e sicurezza

Arch. Sergio Della Saviasergio.dellasavia@com-sacile.regione.fvg.it – 0434 787177

La città di Sacile è impegnata da qualche anno nello sviluppo e applicazione delle buone pratiche per favorire la creazione della “città per tutti”. Nell’approcciare questa tematica, la città di Sacile sta sviluppando un percorso progettuale che la vede protagonista nell’associazione Città Sane, di cui ne è parte attiva nel Cimitato Direttivo. I temi su cui si sviluppa l’attività della Rete Italiana Città Sane OMS sono quelli definiti dall’OMS per nella quinta fase di lavoro intitolata “Salute ed equità nella salute in tutte le politiche locali” e sono suddivisi in tre aree: 1) Ambienti capaci di cura e supporto; una Città Sana deve essere, prima d’ogni altra cosa, una
città per tutti i cittadini, inclusiva, pronta al sostegno, sensibile e capace di rispondere alle loro diverse necessità e aspettative, quindi sono importanti temi come: servizi per tutti i bambini, città amiche degli anziani, immigrazione e inclusione sociale, cittadinanza attiva, salute e servizi sociali, alfabetizzazione della salute; 2) Vivere sano; una città sana fornisce condizioni e opportunità che facilitano gli stili di vita sani; 3) Ambiente e design urbano favorevoli alla salute; una città sana offre e costruisce ambienti fisici che contribuiscono alla salute, allo svago e al benessere, alla sicurezza, all’interazione sociale, alla mobilità facile, al senso di orgoglio e appartenenza culturale che sono accessibili ai bisogni di tutti i suoi cittadini, quindi sono importanti temi come: pianificazione urbana per la salute, casa e rigenerazione urbanistica, trasporti e salute, cambiamento del clima ed emergenze di salute, incolumità e sicurezza, esposizione al rumore e all’inquinamento, design urbano per la salute e creatività e vivibilità.
Inoltre Sacile aderisce al “Progetto LADI” come città pilota, un’iniziativa rivolta alla progettazione accessibile, organizzata dalla Regione Friuli Venezia-Giulia in collaborazione con l’ASS 5 Bassa Friulana, i Corsi di Studio in Architettura degli Atenei del Friuli Venezia Giulia delle Facoltà di Trieste e Udine, oltreché con Federsanità Anci Fvg e Anci Fvg. Il Laboratorio regionale in tema di Accessibilità, Domotica e Innovazione ha coinvolto la nostra città per iniziare un percorso di valutazione e progettazione sull’accessibilità di strutture pubbliche al servizio di una fruizione delle stesse in grado di soddisfare anche le esigenze delle persone disabili. Sacile è impegnata anche in un progetto di riqualificazione del capoluogo come una composizione di diversi paesaggi urbani attraverso interventi sul “sistema delle attività economiche”, sul “sistema della cultura, dello sport, del tempo libero e delle attività commerciali”, sul sistema della viabilità/accessibilità e sul “sistema della tutela dell’ambiente e delle risorse naturali”. Gli interventi proposti mirano a: 1) il rafforzamento di una nuova politica della mobilità che favorisca l’utilizzo di mezzi di trasporto non alimentati da fonti energetiche derivanti dal petrolio, 2)il completamento della rete di piste ciclabili e dei collegamenti pedonali, tenendo conto della specificità del territorio e dell’ostacolo rappresentato dalla ferrovia ed in rapporto alla fruizione della Livenza, permettendo sia un effettivo collegamento del Capoluogo con le frazioni nonché, una efficace permeabilità pedonale tra i quartieri del Centro Urbano, con interventi volti ad accrescere la vivibilità della Città; 3) l’incentivazione e la realizzazione di interventi che prevedano l’utilizzo di sistemi del risparmio energetico e delle risorse naturali.