Festival città impresa 2012

Le Fabbriche delle Idee

È questo il tema della quinta edizione del Festival Città Impresa, “LE FABBRICHE DELLE IDEE”, in programma dal 2 al 6 maggio 2012. Tra gli eventi di spicco, il Premio Città Impresa assegnato a “1.000 fabbricatori di idee” – imprenditori, giovani, lavoratori, amministratori pubblici – e la Notte Verde del Nordest, che per la prima volta mobiliterà in contemporanea un’area vasta tra Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige sul tema della green economy. Lo sviluppo di un nuovo tessuto economico è centrale nella nuova fase di crisi che l’intera società occidentale sta affrontando. Il Nordest, in particolare – una delle aree industriali europee più evolute – sta vivendo una svolta epocale che va accompagnata da una profonda trasformazione del sistema territorio e delle imprese, per vincere la sfida competitiva. Nel segno delle idee, della creatività, della cultura, dell’innovazione e della sostenibilità. Se l’industria è chiamata a rinascere sotto il segno delle idee, della creatività, della cultura, dell’innovazione e della sostenibilità, il territorio deve accompagnarla fornendo un contesto metropolitano dotato di tutti i servizi di eccellenza che la possa aiutare a competere sui mercati internazionali. Se è vero infatti che le imprese che potranno vincere le sfide del futuro saranno quelle che produrranno idee e le venderanno nei mercati internazionali, è altrettanto vero che esse si insedieranno e cresceranno in contesti metropolitani dove potranno trovare le figure professionali delle nuove classi creative, centri di servizi e formazione di eccellenza, piattaforme di mobilità di merci e persone capaci di ottimizzare i tempi di trasferimento.

Come già sta accadendo in maniera massiccia, il Nordest vive una fase di delocalizzazione non più e solo della produzione, ma anche delle stesse imprese. Il rischio concreto è di assistere – nei prossimi mesi e anni – a un rapido depauperamento del tessuto industriale in due direzioni: da una parte avremo la definitiva chiusura delle aziende manifatturiere a basso contenuto di valore aggiunto, non più capaci di reggere la concorrenza internazionale; dall’altra, spinte alla ricerca di contesti metropolitani di servizi o di contesti fiscali più favorevoli (o contemporaneamente di entrambi), le imprese più innovative tenderanno a trasferirsi in paesi o aree metropolitane più idonee ad accoglierle. Il fenomeno, peraltro già evidenziato da alcune ricerche, dell’emigrazione massiccia di giovani talenti all’estero è un segnale d’allarme da tenere in seria considerazione.

Il profilo europeo del Festival

La nascita di un nuovo tessuto industriale è una questione non solo nazionale, ma europea: è l’intero continente che si trova ad affrontare la sfida di come tornare a produrre ricchezza, beni e servizi, dopo che interi settori produttivi hanno traslocato verso nuove aree. E il Nordest, per le sue stesse caratteristiche – in primo luogo, l’originale capacità di reinventare forme e modelli produttivi – può essere un punto di osservazione di estremo interesse per tutta l’Europa.

La metropoli «Capitale Europea della Cultura 2019»

L’edizione 2011 del Festival delle Città Impresa si era concentrata sul tema delle infrastrutture per “far viaggiare le idee”, segnalando la necessità di realizzare un sistema di trasporti metropolitano, un completamento dell’Alta Velocità, una infrastrutturazione digitale a Banda Larga. Rimane centrale anche quest’anno l’idea che la candidatura di Venezia con il Nordest a «Capitale Europea della Cultura 2019» possa essere l’evento-scadenza per trasformare radicalmente questo territorio: con l’edizione 2012, il Festival si pone l’obiettivo di far emergere e valorizzare “le fabbriche delle idee” che già stanno percorrendo queste nuove strade e che rappresentano il futuro di quest’area.

Imprese e città protagoniste

Protagoniste del Festival saranno dunque le aziende che innovano, che puntano sulla creatività e/o su rinnovate sapienze artigiane; protagoniste del Festival saranno quelle città che producono idee, che creano luoghi – spesso all’interno di antichi stabilimenti industriali – dove le idee si incontrano e si scambiano, dove il rapporto tra cultura, creatività ed impresa crea contaminazioni e produce nuove suggestioni. Una settimana di incontro e confronto a livello europeo, quindi, per confrontare idee, proposte e modelli per rinnovare il tessuto produttivo e affermare una nuova fase di sviluppo sostenibile.

www.festivaldellecittaimpresa.it