L’Arte pubblica

Arte Pubblica è un concetto comprensivo di tutte le attività e le manifestazioni artistiche aventi finalità pubbliche ed esposte in spazi pubblici. Vi appartengono l’arte di strada in tutte le sue declinazioni( musica, pittura , performance), i monumenti pubblici, gli allestimenti in luoghi pubblici e così via. Il fenomeno della Street Art ha riportato all’attualità questo tipo di interventi diffusi in prevalenza nelle periferie urbane ove  funzionano spesso  come compensazione estetica di diffusi fenomeni di degrado urbano.  Si stabilisce così  uno stretto rapporto tra le opere d’arte pubblica e gli spazi o gli edifici architettonici che le ospitano e una relazione tra artista ed abitanti che può incrementare la validità e permanenza dell’opera se si realizza un intenso scambio  dei cittadini con l’autore ( o gli autori) configurando l’intervento come frutto di un impegno comune finalizzato alla riqualificazione dell’ambito urbano.

Un aspetto interessante è costituito dalla legislazione tuttora vigente (L.717/1949 e ss.mm.ii.) che imporrebbe la destinazione del 2% dei fondi stanziati per opere pubbliche alla contestuale realizzazione di opere d’arte. Se adeguatamente ampliata e organizzata, questa tematica può rivestire una grande importanza nella qualificazione dello spazio pubblico e nella rigenerazione delle periferie.

Progetti

1. Charter of Public Space revisited: dieci anni dopo

OBIETTIVO: Aggiornare a dieci anni dalla prima redazione (l’approvazione è avvenuta successivamente nel 2013) i principi della Carta rispetto ai temi del verde pubblico e della mobilità sostenibile attualmente non compresi

SOGGETTI: INU, UN-Habitat, CNAPPC; da coinvolgere: Comuni, Università, Associazioni, gruppi di cittadinanza attiva

MODALITA’: Il progetto prevede la realizzazione di un workshop in modalità world caffè con la proposta dei principi da aggiungere e/o modificare della Carta. Il workshop sarà il risultato di un processo di ascolto degli Enti interessati che verrà iniziato nel mese di Gennaio al fine di pervenire a Maggio ad un semilavorato su cui dover discutere. Il processo di ascolto prevede i seguenti step:

  1. individuazione di enti e contatti nonché domande da porre rispetto ai principi della Carta
  2. contatti agli enti per la manifestazione di interesse
  3. deadline per invio osservazioni sui nuovi principi proposti
  4. sintesi ragionata delle osservazioni pervenute
  5. eventuale seminario al congresso INU o alla RUN
  6. workshop alla biennale con ulteriore discussione e apertura a tutti gli interessati

RISULTATI ATTESI: Aggiornamento della Carta dello spazio pubblico e approvazione della stessa nell’ambito della giornata conclusiva della Biennale.

REFERENTI: Pietro Garau, Marichela Sepe, mail: marisepe@unina.it, Telefono/Cellulare: 338.7880978

2. Manuale di Buone Pratiche dello Spazio Pubblico

OBIETTIVO Il progetto ha avuto inizio nel 2017 con la raccolta di buone pratiche in Italia di spazio pubblico attraverso la redazione di una scheda tipo che è stata somministrata ai partecipanti alla Biennale del 2017, ai membri della Community Spazio Pubblico INU a soggetti interessati a vario titolo. Sono stati contattati comuni e progettisti degli spazi pubblici che sono stati individuati come buone pratiche in base ai principi della Carta dello spazio pubblico.
Riferimento fondamentale è il Global Public Space Toolkit già realizzato.

SOGGETTI: INU, CNR, DiARC-Università di Napoli Federico II, Comuni, Studi di Progettazione

MODALITA: Il progetto proposto per la Biennale sarà costituito da una mostra con i casi studio realizzati e raccolti nel manuale e un workshop ad inviti agli Enti o gli studi professionali che hanno progettato e/o realizzato gli spazi pubblici.

RISULTATI ATTESI: Al novembre 2018, la raccolta dei casi studio copre quasi tutte le regioni, per Maggio il manuale sarà completo.

REFERENTE: Marichela Sepe, Pietro Garau marisepe@unina.it Telefono: 338.7880978

Arte e spazio pubblico: Manifesta e le Biennali

OBIETTIVO: Illustrare gli effetti dell’arte sullo spazio pubblico nell’ambito delle principali manifestazioni d’arte internazionali con particolare attenzione a Manifesta, Biennale internazionale d’arte, che pone attenzione soprattutto al processo in grado di costruire un “radicamento” locale ed allo stesso tempo sviluppare l’eccellenza internazionale creando opere e incontri collegati al luogo in cui è organizzata.
Le diverse edizioni, come la più recente Manifesta di Palermo (2018), oltre che esporre opere d’arte, hanno mirato alla realizzazione di luoghi e spazi pubblici che raccontino l’arte attraverso diversi punti di vista. La partecipazione della popolazione locale con gli artisti in questa ottica costituisce fattore fondamentale per il successo della manifestazione.

SOGGETTI: INU, Comune di Palermo, Università di Palermo e di Napoli, Associazione di artisti

MODALITA: Il progetto prevede una mostra che illustri le attività e i processi di rigenerazione attivati nell’ambito di eventi come Manifesta soprattutto in relazione a temi come inclusione e rigenerazione ed un laboratorio che coinvolga enti, università, artisti che sono stati attivi nelle manifestazioni. Ambito territoriale interessato è sovranazionale in quanto la prossima Manifesta sarà a Marsiglia.

RISULTATI ATTESI: Valutazione dell’efficacia della Manifestazione MANIFESTA nel creare relazioni positive tra artisti e popolazione locale moltiplicando i punti di vista e radicando le opere nei contesti locali.

REFERENTE:Marichela Sepe, mail: marisepe@unina.it, Telefono: 338.7880978