Infrastrutture verdi e blu: dagli standard urbanistici ai servizi ecosistemici

Verde pubblico: Workshop 4

La presenza del verde e dell’acqua nelle varie forme progettuali che tali elementi possono assumere in un contesto urbano (giardini e parchi, verde agricolo, aree fluviali, coste marine e lacuali), possono costituire un occasione privilegiata di definizione di strategie di valorizzazione ambientale e culturale e, al tempo stesso, di messa in sicurezza della città e del suo territorio e di mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici.
Tali strategie, prendendo le mosse dalla riqualificazione fisica delle aree verdi urbane e degli spazi aperti che si affacciano sull’acqua (aree portuali, waterfront), devono pervenire alla costruzione di vere e proprie reti (green e blue networks), in connessione con le nuove forme di mobilità e con la valorizzazione ambientale, ai fini del raggiungimento degli obiettivi dello sviluppo sostenibile e della resilienza urbana.Questo approccio necessita tuttavia dell’integrazione tra questioni urbanistiche ed ambientali che garantiscano il superamentoil superamento del concetto di standard urbanistico inteso come obiettivo meramente quantitativo da perseguire nella dotazione di aree pubbliche funzionalmente caratterizzate per introdurre nuove categorie definitorie e nuovi criteri di tipo eco-paesaggistico nella progettazione urbana (Millennium ecosystem assessment).

Venerdì 31 maggio 2019 – 9:00 – 13:00  
(aula Sabbatini)

Coordinamento: Carlo Gasparrini (INU)/M. Cristina Tullio (AIAPP)

9,00 – 9,30
Introduzione 

9,30 – 11,00
Presentazione di proposte e progetti

Paola Verdinelli (Agenda Tevere Onlus), Paola Cannavò (CdF Tevere): Il Contratto di Fiume Tevere relativo all’asta fluviale da Castel Giubileo alla foce   M.Cristina Tullio (AIAPP): L’esperienza del 1° km di parco del Tevere a Magliana
Piergiorgio Bellagamba (Associazione AMUSE): Parco del ponte della musica: bene comune da difendere per la collettività Cristian Gori (Coworking Studio): Dal Piano Idea della Città ai progetti per le nuove centralità urbane: gli sviluppi dello spazio pubblico di Bellaria Igea Marina      Vittorio Mirizzi Stanghellini Perilli (INARCH Puglia): Riqualificazione della linea di costa – 8 nuove idee per #baridamare Maurizio Francesco Errigo, Tiziana Campisi (Rete Psycho Urbanism – Università Kore di Enna): Workshop di Progettazione PSYCHO URBANISM a Rijeka (Croazia) Alfio Lorenzetti: Smart green house  Silvia Bean (We Need Space): Laboratorio PARCO a Cinto (VE)     Ilaria Boniburini (Associazione Eddyburg): Abitare il verde a Venezia Carolina Giaimo (Collegio di Pianificazione e Progettazione, DIST Politecnico di Torino): Rigenerare lo spazio pubblico. Standard, suolo e servizi ecosistemici Andrea Iacomoni (Sapienza Università di Roma): L’infrastruttura a verde come regolazione urbanistica della città e assi verdi per la riqualificazione dei quartieri popolari Clemente Brunetti: Lo spazio pubblico come strumento di rigenerazione urbana della città contemporanea

11,00 – 12,00     
Discussione su criticità /buone pratiche/ fattori di successo dei progetti presentati

12,00 – 13,00     
Report conclusivo da presentare nel workshop pomeridiano