Agricoltura urbana come motore di promozione sociale e di sviluppo sostenibile

Verde pubblico: Workshop 3

Un approfondimento a parte merita, per le possibili implicazioni di tipo sociale ed economico che riveste, il tema specifico dell’agricoltura urbana, soprattutto se gestita all’interno di un più ampio quadro di policies urbane.
In questo caso la necessità di trovare soluzioni salutari ed a basso costo per far fronte alle esigenze alimentari di una popolazione urbana in costante crescita con cibo sano e a km zero si unisce alla volontà di riscoprire il valore della coltivazione come ricchezza sociale oltre che economica per la comunità. Il riuso di spazi aperti urbani e peri-urbani, spesso dismessi o sottoutilizzati, a fini produttivi sotto forma di orti sociali o di quartiere, food forest, orti o fattorie didattiche produce un effetto di rigenerazione complessiva dei contesti urbani su cui insistono. La gestione del fenomeno attraverso forme condivise di governance locale permette inoltre il coinvolgimento di varie tipologie di attori, dal singolo cittadino a modelli imprenditoriali evoluti, oltre che il controllo degli esiti spaziali nella progettazione dello spazio agricolo urbano.

Venerdì 31 maggio 2019 – 9:00 – 13:00  
(aula Morandi)

Coordinamento: Daniel Modigliani (INU Lazio)

9,00 – 9,30
Introduzione 

9,30 – 10,30
Presentazione di proposte e progetti

Cooperativa Cobragor Roma: Il Parco agricolo “Casal del Marmo” a Roma
Chiara Guidarelli (OrtiAlti): Ortoalto Ozanam a Torino
Luca Scarpitti (Compagnia di San Paolo): OrMe –  rete degli orti metropolitani torinesi
Dario Pulcini (V Municipio di Roma): Il sogno trasformato

10,30 – 12,00     
Discussione su criticità /buone pratiche/ fattori di successo dei progetti presentati

12,00 – 13,00     
Report conclusivo da presentare nel workshop pomeridiano