Carta dello Spazio Pubblico

La Carta dello Spazio Pubblico è stata sottoscritta all’unanimità dalla seconda Biennale dello Spazio Pubblico nel corso della sua plenaria conclusiva del 18 maggio 2013, al termine di un processo aperto e partecipativo che aveva per obiettivo quello di definire insieme il concetto di spazio pubblico e di indicare azioni e politiche utili per la progettazione, realizzazione, gestione e pieno godimento di buoni spazi pubblici nelle nostre città.

Nel giugno 2018 La Carta è stata adottata dalla città di Napoli, sede del VI World Urban Forum che ne lanciò il progetto a livello internazionale. Tradotta successivamente in sette lingue, la Carta ha anche costituito l’esplicita base concettuale del “Global Public Space Toolkit”, preparato da UN-Habitat in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Urbanistica e diffuso in tutto il mondo.

La “Carta dello Spazio Pubblico” vuole essere il documento di tutti coloro che, in Italia ed in altri Paesi, credono nella città e nella sua straordinaria capacità di accoglienza, solidarietà, convivialità e condivisione; la sua inimitabile virtù’ nel celebrare la socialità, l’incontro, la convivenza, la libertà e la democrazia; la sua vocazione ad esprimere questi valori attraverso lo spazio pubblico.