Progetto Piedibus

realizzato presso l’I.C. Largo Oriani

Roma, Municipio XII

Aree tematiche: La Mobilità Sostenibile

Introduzione

Il progetto Piedibus nasce nel marzo del 2014 da un’idea del Consiglio di Istituto, caldeggiata dalla Dirigenza scolastica e del Comitato dei genitori dell’IC Largo Oriani, che sinergicamente hanno sentito l’esigenza di sensibilizzare genitori ed alunni rispetto alle problematiche con cui ci confrontiamo ogni giorno al momento di accompagnare i bambini a scuola.

Si è quindi pensato di riproporre un servizio che il Comune aveva già attivato anni fa, ovvero lo Scuolabus a piedi. Questa iniziativa svolge la duplice funzione di promuovere l’autonomia dei bambini e la conoscenza del territorio in cui abitano nonché contribuisce a decongestionare il traffico nelle ore di entrata di Scuola, promuovendo e favorendo la mobilità sostenibile.

ANALISI DEL CONTESTO

L’Istituto Comprensivo Largo Oriani comprende tre plessi: ex scuola Bixio, secondaria di primo grado; ex scuola Manzoni, secondaria di primo grado; ex scuola Crispi, materna e primaria. La scuola primaria è stata identificata come destinataria del progetto.

L’ingresso principale della scuola primaria è ubicato in via Giulio Barrili 13, attraverso un cancello che immette direttamente sul marciapiede. La strada è stretta e a senso unico e la consuetudine diffusa di raggiungere la scuola con mezzi privati, rendono i momenti di entrata a scuola momenti congestionati dal traffico.

Il tragitto casa scuola viene percorso prevalentemente con mezzi privati e con la presenza costante di un genitore o accompagnatore adulto, il che non aiuta i bambini a sviluppare una propria autonomia, sia di movimento che di socializzazione.

L’uso quotidiano di mezzi privati per lo spostamento dei bambini impedisce, da parte degli stessi, una conoscenza più approfondita del quartiere e limita lo sviluppo di una corretta percezione dei rischi e pericoli della città.

Il progetto ha, quindi, cercato, attraverso il coinvolgimento di circa 100 bambini della primaria che raggiungevano la scuola a piedi di utilizzare le cinque linee del Piedibus, contraddistinte da colori diversi, per raggiungerla, riducendo in tal modo l’utilizzo delle macchine e permettendo ai bambini di raggiungere la propria scuola in un clima sereno.

OBIETTIVI

  • Aiutare i nostri figli a riappropriarsi del piacere di camminare;
  • fare del sano movimento la mattina prima di entrare a scuola;
  • apprendere i fondamenti dell’educazione stradale non solo a livello teorico, ma sperimentandoli direttamente in tutta sicurezza.
  • offrire ai nostri figli un’occasione in più per incontrarsi e socializzare anche con bambini appartenenti a classi diversi;
  • fare una chiacchierata durante il tragitto apprezzando l’ambiente che li circonda prima di sedersi in aula;
  • dare la possibilità di creare una rete sociale tra i genitori;
  • coinvolgere gli esercizi commerciali quali amici e sostenitori del Piedibus;
  • ridurre la concentrazione di traffico attorno alle scuole e contribuire a ridurre l’inquinamento atmosferico.

DESTINATARI DEL PROGETTO

L’iniziativa ha come bacino d’utenza le famiglie i cui figli sono iscritti alle classi della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo Largo Oriani. Il numero di alunni iscritti è di circa 700. Il progetto è riuscito a coinvolgere circa 100 alunni della scuola.

DESCRIZIONE DEL PROGETTO

I bambini vanno a scuola a piedi, in gruppo. “Salgono” e “scendono” dallo scuolabus (il gruppo), presso appositi capolinea e fermate intermedie, individuate e distribuite lungo tutto il percorso, in luoghi ed orari prestabiliti (proprio come si trattasse della fermata di uno scuolabus). Durante il cammino, indossano delle pettorine, che, oltre ad identificarli facilmente come appartenenti al gruppo, ne aumentano la visibilità per gli automobilisti. Il percorso del “piedibus” può snodarsi per circa due chilometri, con un tempo di percorrenza di 20 – 30 minuti. Sono organizzate varie “linee”, per coprire diversi percorsi intorno alla scuola.

I bambini vengono accompagnati a turno da i genitori che si sono resi disponibili con un rapporto di 1 genitore per 4 bambini. Tutti i percorsi vengono stabiliti in anticipo e di concerto con la Scuola.

Il genitore volontario ha un ruolo preminente: lo scuolabus non può effettuare il percorso senza la vigilanza, l’accompagnamento e l’animazione dei bambini. I volontari sono informati degli indirizzi e dei recapiti telefonici dei genitori, che hanno precedentemente sottoscritto una liberatoria, per garantire immediati contatti ed informazioni; gli accompagnatori sono coordinati da un genitore coordinatore della linea che provvede a comunicare agli altri qualunque variazione. Ogni genitore in caso di impossibilità avvisa preventivamente il coordinatore che provvede alla sostituzione.

Il Piedibus per poter funzionare ha bisogno di puntualità e coordinazione. Il Piedibus cammina con il sole e con la pioggia.

CRITICITA’

Il progetto nasce dalla volontà dei genitori e/o eventualmente volontari che dedicano gratuitamente il proprio tempo per un bene comune. Le criticità rilevate attengono prevalentemente alla organizzazione della turnazione dei genitori, alla costanza nella disponibilità e all’impegno dei coordinatori di linea di dedicarsi nel tempo all’organizzazione quotidiana delle singole linee.

Per tale motivo è necessario informare inizialmente i genitori accompagnatori dell’impegno che si assumono nel partecipare all’iniziativa e dell’importanza di mantenerlo durevole nel tempo.

Un’altra criticità attiene alla puntualità. Il Piedibus non aspetta ed è necessario che tutti siano puntuali alle fermate precedentemente individuate.

AZIONI PRIMA DI INIZIARE IL PROGETTO

  • Divulgazione del progetto e somministrazione di un questionario, diretto alla raccolta di adesioni da parte delle famiglie interessate.
  • Raccolta delle adesioni (con recapiti telefonaci dei genitori) e individuazione sul territorio della distribuzione delle famiglie aderenti al progetto (mappatura).
  • Analisi dei dati e organizzazione degli itinerari e dei punti di raccolta (fermate-capolinea) del Piedibus.
  • Identificazione di una formula assicurativa che tuteli i partecipanti all’iniziativa (genitori, alunni, volontari) anche in itinere.
  • Coinvolgimento degli esercizi commerciali del quartiere per la partecipazione attiva all’iniziativa, attraverso adesivi che contraddistinguano i negozi come Amici di Piedibus ed intervengano in caso di necessità dei bambini.
  • Pianificazione e organizzazione degli accompagnatori con un sistema di turnazione tra i genitori aderenti all’iniziativa ed eventualmente valutazione della necessità di avvalersi dell’appoggio di associazioni esterne di volontariato.
  • Coinvolgimento del Municipio competente e dei Vigili Urbani all’iniziativa, al fine di monitorare i percorsi e i relativi attraversamenti.

VALUTAZIONE

Alla fine di ogni anno scolastico l’iniziativa verrà valutata attraverso:

  • Il monitoraggio degli effetti sul traffico nelle vie prospicienti la scuola.
  • L’andamento delle adesioni al progetto.
  • Il livello di gradimento del progetto da parte degli utenti attraverso la distribuzione di questionari.
  • L’osservazione della nascita di eventuali progetti educativi legati all’esperienza del Piedibus.